tonnellate l'anno, il Qatar può essere defini- to, senza esagerazioni, "il regno" del gas na- turale liquefatto. Un primato dovuto certa- mente all'eccezionale ricchezza del suo sot- tosuolo, ma anche agli imponenti investimenti in infrastrutture e tecnologia, che hanno con- sentito al Paese di continuare a crescere a rit- mi invidiabili nonostante la crisi. Abdullah Bin Hamad Al-Attiyah, vice primo ministro del Qa- tar, nonché ministro dell'Energia e dell'In- dustria e presidente di Qatar Petroleum, trac- cia dalle pagine di Oil le strategie a medio e lungo termine del Paese, convinto che la do- manda di gas riprenderà a crescere e che, dunque, i prezzi dell'oro blu vadano tratta- raggiare gli investimenti nel settore. parte della crisi economica mondiale. Come sono le prospettive per il 2010? re energetico mondiale e nelle politiche estere internaziona- li. Via via che il Qatar diventa un paese moderno, attira sem- pre più investitori esteri. Ci stiamo ponendo il problema di quel- lo che verrà dopo il petrolio e il gas. Tutti sanno che il petro- lio e il gas sono risorse limitate. Qualunque sia la previsione sulle risorse, 100 o 150 anni di riserve rappresentano un pe- riodo breve per una nazione. Ecco perché la visione di Sua Maestà lo Sceicco Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani si concentra su ciò che verrà dopo il pe- trolio e il gas. Il Qatar ha costruito diverse importanti infra- strutture e continuerà a farlo. Sta diventando la capitale del- l'istruzione di tutto il Medio Oriente. Vantiamo le migliori uni- versità del mondo. Abbiamo creato il più grande parco scien- tifico del mondo. Il Qatar dispone di uno dei migliori centri fi- nanziari della zona. Stiamo costruendo più istituzioni dedicate alla salute, alla ricerca, allo sport e al turismo. La domanda più importante che un paese produttore di petrolio e gas deve por- si è la seguente: com'è possibile utilizzare il denaro per por- tare benefici alla popolazione? Nonostante i problemi finanziari che affliggono tutto il mon- do, noi ci stiamo impegnando per realizzare i nostri progetti. investimenti delle società energetiche nazionali e internazionali nel settore del gas. Ci saranno ripercussioni in termini di offerta quando l'economia si riprenderà? gas naturale liquefatto (Gnl) di qualsiasi altro paese al mon- do, tuttavia tale risultato è stato raggiunto dopo anni di diffi- coltà. Abbiamo compreso la natura di tali difficoltà fin da su- bito e sapevamo che era fondamentale considerare attentamente la sfida: prezzi più equi Hamad Al-Attiyah dell'Industria dello Stato del Qatar da settembre 2003 e ad di Qatar Petroleum dal 1992. Dall'aprile 2007 ricopre anche l'incarico di vice delegazione qatarina all'Opec e all'Oapec e diverse volte è stato presidente della Conferenza dell'organizzazione dei paesi esportatori di petrolio. Al-Attiyah ha iniziato la sua carriera nel Finanza e del Petrolio del Qatar. Nel 1999 è diventato presidente della Qatar Electricity and Water Company e dal 2006 al 2007 è stato nominato presidente della Commissione Onu sullo Sviluppo Sostenibile. |