feb 10
USA: DISAVANZO E FINANZIARIA DA RECORD
STATI UNITI
New York – Una manovra finanziaria di proporzioni straordinarie è stata proposta ieri al Congresso degli Stati Uniti dal presidente Barack Obama: per il prossimo anno fiscale è previsto infatti un output di spesa pari a 3.834 miliardi di dollari. Grandi numeri anche per il disavanzo che nel 2010 è stimato in 1.560 miliardi di dollari, pari al 10,6% del Pil, un nuovo record che batte quello dell'anno scorso di 1.410 miliardi di dollari. Migliorano le previsioni sul Pil per il 2010, che arrivano al 2,7%, in rialzo rispetto alle stime precedenti del governo, e al 3,8% e 4,3% per il 2011 e il 2012. Fino al 2016 la crescita prevista è compresa tra il 3,2 e il 4,3%. Nel documento di Obama si legge inoltre che il disavanzo dell'anno fiscale 2011, che inizia l'1 ottobre, dovrebbe ridursi a 1.300 miliardi di dollari tornando al livello del momento dell'insediamento di Obama alla Casa Bianca. Negli anni successivi il deficit dovrebbe scendere gradualmente, pur restando sopra i 700 miliardi di dollari, arrivando al 4,2% del Pil nel 2013 e al 3,9% nel 2014. Questo bilancio, ha detto Obama dalla Casa Bianca, riflette "le sfide difficili che aspettano questo paese".