nov 11
L'ENERGIA DEL SOLE ATTRAVERSO I SATELLITI
STATI UNITI
Sono ormai molti anni che il solare e il fotovoltaico vengono studiati e testati per far sì che nuove innovazioni tecnologiche possano rendere sempre più sostenibile la produzione di energia. Negli ultimi tempi sono stati fatti passi da gigante e il futuro, a detta di alcuni scienziati americani, potrebbe essere roseo. Si inizia a parlare della possibilità di inviare in orbita enormi satelliti in grado di raccogliere l'energia solare e rimandarla sulla terra per alimentare i bisogni energetici dell'intero pianeta. John Mankins è lo scienziato americano, ex collaboratore Nasa, che ha in mente questo ambizioso progetto per produrre energia pulita e far fronte al 100% del fabbisogno energetico mondiale dal 2041. Il piano sarebbe quello di rilasciare in orbita sopra all'equatore un primo satellite, seguito da una serie di altri satelliti in grado di raccogliere la luce solare 24 ore al giorno. L'energia verrebbe poi convertita in elettricità e fatta tornare a terra tramite un sistema di antenne giganti o laser collegati alle reti elettriche di tutto il mondo. Naturalmente il problema principale da affrontare per rendere fattibile il progetto è la necessità di un sostanzioso finanziamento. È stato stimato infatti un costo di decine di miliardi di dollari solo per poter installare i satelliti sopra l'equatore. Gli scienziati ritengono il progetto di rilevanza così importante a livello internazionale che stanno già incoraggiando alcuni governi, agenzie, organizzazioni, università e donatori privati a partecipare al finanziamento. Per il momento partirà solamente un progetto pilota opera dell'Artemis Innovation Management Solutions LLC, società di consulenza della California, che ha sottoscritto un contratto di centomila dollari con la NASA per testare la tecnologia su piccola scala.