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giu   10

ENERGIA: OBAMA, DISASTRO BP SPINGA ALLA RIVOLUZIONE VERDE
STATI UNITI




Washington - Dal peggior disastro ambientale della storia degli Stati Uniti potrebbe venire un'inattesa spinta alla politica ambientale di Barack Obama. Il presidente statunitense conta sull'effetto Golfo del Messico per raccogliere in Congresso i voti necessari a dare impulso alla produzione di energia rinnovabile. "I voti potrebbero non esserci ancora tutti" ha detto Obama in un discorso a Pittsburgh", ma intendo trovarli nei mesi a venire. Sposerò la causa di un futuro fatto di energia pulita e farò  tutto il possibile; lavorerò con chiunque di qualunque schieramento provenga, pur di riuscirci". La Camera ha già  approvato il disegno di legge che porrebbe un limite alle emissioni di gas serra, ma il Senato non si è  ancora pronunciato. La perdita di greggio che sta avvelenando il Golfo del Messico dovrebbe, secondo Obama, far comprendere agli americani che non si può  solo contare sui carburanti fossili. "È venuto il momento che questa nazione sposi appieno un futuro di energia pulita" ha aggiunto. E per questo bisogna fare più affidamento sulle riserve di gas naturale e aumentare il numero delle centrali nucleari, oltre a revocare "miliardi di dollari di benefici fiscali alle compagnie petrolifere così da poter dare priorità agli investimenti nei settori dell'energia pulita"