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MOZAMBICO: ENI, IL PRIMO GAS NON PIÙ TARDI DEL 2018
QATAR




Doha - In Mozambico "il primo gas potrebbe arrivare non più tardi del 2018". Lo ha annunciato l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, in una conferenza stampa al 20th World Petroleum Congress a Doha, in Qatar. "Ci aspettiamo di completare la fase esplorativa il prossimo anno", ha spiegato il top manager. I primi dati, però, si avranno a breve: "Stiamo perforando un pozzo che darà risultati nelle prossime due settimane, poi perforeremo altri pozzi". Quanto alla scoperta, Scaroni ha così commentato: "Abbiamo l'impressione di trovarci di fronte a uno dei giacimenti più generosi che abbiamo scoperto nella storia in termini del gas, basti pensare che con un pozzo abbiamo scoperto oltre 20 tcf di gas". Per quanto riguarda il trasporto, le alternative, in Mozambico, sono tre: "Gas naturale liquefatto, gasdotti o gas naturale compresso, che serve a trasportare il gas a distanze non troppo lontane - ha spiegato l'ad di Eni - è questo il caso del Mozambico perché la scoperta è vicina al confine con la Tanzania, mentre la maggior parte del Mozambico risiede nel sud del Paese". Per ora, ha aggiunto, "stiamo contemplando tutte le possibilità, tra cui il gas naturale compresso, perché il Mozambico, come altri paesi africani, è un paese dove c'è carenza di energia elettrica e quindi pensiamo che ci possa essere una richiesta di questo tipo".