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ott   11

AIE, SERVONO 38 MILA MLD INVESTIMENTI MONDIALI ENTRO 2035
FRANCIA





Parigi – Ammontano a 38 mila miliardi di dollari gli investimenti che vanno fatti entro il 2035 per far fronte alla domanda mondiale di energia. È quanto stima l'Agenzia internazionale dell'Energia a margine del vertice ministeriale AIE sull'impatto delle tensioni sul debito sovrano sulle aziende italiane ed europee, in programma a Parigi oggi e domani. Secondo l'agenzia, 10 mila miliardi di dollari di investimenti serviranno solo per la domanda petrolifera, 16.900 miliardi per far fronte quella di energia elettrica e 9.500 miliardi di dollari per quella di gas naturale. Tra i numerosi ospiti dell'evento anche l'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, che dalla Ville Lumiere ha assicurato che, dopo il riavvio del gasdotto Greenstream, "a breve" ripartirà anche la produzione di gas della piattaforma di Sabratha, al largo delle coste libiche. "Grazie alla marina militare italiana abbiamo ripreso possesso della piattaforma – ha precisato – la stiamo rimettendo in funzione e rientrerà presto in produzione, nel giro di qualche settimana". Per il prossimo inverno, quindi, una delle principali fonti di approvvigionamento di gas per il consumo italiano è garantita. Per l'Ad del Cane a sei zampe, inoltre, l'Europa e il mondo sono avviati verso una potenziale "era globale del gas", una vera e propria "età dell'oro": "non ci sono dubbi che la ripresa economica e la crescita dell'Europa saranno alimentate dal gas – ha dichiarato Scaroni – e che, anche se lo ‘shale gas' contribuirà significativamente a soddisfare l'aumento della domanda, la sicurezza degli approvvigionamenti dovranno rimanere in cima all'agenda europea negli anni a venire".