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feb   10

OBAMA RIDUCE I BENEFICI FISCALI ALLE INDUSTRIE DEL PETROLIO
STATI UNITI


Washington - La finanziaria 2011 di Obama 2011 taglierebbe circa 39 miliardi di dollari di benefici fiscali per le aziende del petrolio e del carbone nei prossimi dieci anni,  potenziando invece i settori del nucleare e delle energie rinnovabili. A differenza del bilancio dello scorso anno, l'amministrazione non ha incluso specifiche entrate per tagliare le emissioni di gas-serra. Il piano proposto andrebbe a sostenere lo sviluppo di nuove centrali nucleari, garantendo fino a $36 miliardi di prestiti. Progetti di energia rinnovabile dovrebbero essere incoraggiati attraverso le garanzie sui prestiti fino a 5 miliardi di dollari, e con altri 5 miliardi di dollari destinati ai crediti d'imposta per l'energia pulita. Il bilancio riflette gli obiettivi delineati dall'amministrazione di ridurre i livelli di gas-serra e di incentivare la diffusione di un'economia a basso consumo di energia di carbonio, per stimolare la crescita di posti di lavoro e ridurre le emissioni. Come previsto, la finanziaria punta a chiudere con i 36,5 miliardi di dollari per gli gravi fiscali alle compagnie del petrolio e del gas naturale, sollevando critiche da parte dell'industria. L'amministrazione, peraltro, ha aumentato il periodo di ammortamento per i produttori indipendenti di alcuni costi di esplorazione, che saranno di 1,1 miliardi dollari nel prossimo decennio. Inoltre la Casa Bianca ha stanziato 2,3 miliardi di dollari per analoghi benefici fiscali nel settore del carbone tra il 2011-2020.