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lug   10

BELGIO: UE PROPONE MORATORIA TRIVELLAZIONI OFFSHORE
BELGIO




Bruxelles - Il commissario all'energia Guenther Oettinger ha proposto una "moratoria" per le trivellazioni offshore nel Mare del Nord, in attesa che si faccia chiarezza sulle cause che hanno portato al disastro della "marea nera" nel golfo del Messico. Oggi, in occasione della seconda riunione "tecnica" sul tema della sicurezza con una ventina di rappresentanti dell'industria petrolifera europea, il commissario, assieme al collega per l'Ambiente Janez Potocnik, Oettinger ha fatto il punto della situazione sulla prevenzione dei disastri e su come le società coinvolte nelle estrazioni offshore in Europa possono agire ora per migliorare la sicurezza sulle piattaforme. L'obiettivo di questi incontri, come ha ricordato Oettinger, è quello di adeguare la legislazione Ue in materia di sicurezza tenendo conto delle conseguenze del disastro ecologico del Golfo del Messico. Meno urgente, ha sottolineato, è il tema, che ha comunque definito "importante", delle responsabilità che le compagnie petrolifere dovrebbero affrontare in caso di incidente. "Ora pensiamo alla prevenzione e alle regole", ha detto. La proposta del Commissario, già anticipata nei giorni scorsi davanti al Parlamento europeo di Strasburgo, è stata accolta con favore anche dagli ecologisti di Greenpeace. Alla riunione di oggi ha partecipato anche il direttore esecutivo dell'Associazione internazionale dei produttori di petrolio e Gas, Michael Engell-Jensen, che ha annunciato la prossima creazione di un "gruppo di lavoro" per studiare la risposta migliore dell'industria a eventuali incidenti. Nessun commento sull'ipotesi di una moratoria: l'associazione dei produttori si limita a sottolineare che "in Europa non si sono riscontrate carenze nei sistemi di sicurezza", concedendo che occorre senz'altro rafforzare la prevenzione.