feb 10
ENERGIA: IEA, L'ITALIA HA FATTO PROGRESSI MA È ANCORA VULNERABILE
ITALIA
Roma - "La posizione dell'Italia in materia di energia rimane vulnerabile sotto vari aspetti". È quanto si legge nel Rapporto 2009 dell'Agenzia internazionale per l'energia (Iea) sulla politica energetica italiana, presentato oggi al ministero dello Sviluppo economico. In particolare, "la sicurezza energetica continua a rappresentare una grave preoccupazione". L'Agenzia riconosce che dall'ultima indagine fatta sul territorio nazionale, che risale al 2003, sono stati fatti dei progressi, ma sottolinea che ci sono ancora diverse sfide da affrontare. In particolare il direttore esecutivo della Iea, Nobuo Tanaka, ha raccomandato al governo l'adozione di "una visione integrata di lungo termine che possa sfociare in uno sviluppo efficiente del settore energetico"; la definizione di un processo efficiente per l'identificazione delle infrastrutture energetiche essenziali e l'accelerazione degli sforzi per rispettare gli obblighi europei di riduzione delle emissioni di gas serra al 2020. Tanaka ha poi messo l'accento sul programma di ritorno al nucleare varato dal governo. "La nuova legge – ha detto il direttore della Iea – è essenziale per cambiare in modo radicale lo scenario italiano: consentirà di diversificare il mix energetico, di ridurre la dipendenza dalle importazioni, e di limitare, almeno su un orizzonte temporale di lungo termine, i livelli di emissione di CO2". Per raggiungere l'obiettivo, fissato dal governo, di produrre il 25% dell'energia elettrica dal nucleare entro il 2030 "dovrebbero essere operative entro quella data 8-10 centrali e la prima dovrebbe essere pronta entro il 2020". Tanaka ha evidenziato anche le difficoltà legate allo sviluppo del nucleare, come la scelta della localizzazione degli impianti, il rilascio delle relative autorizzazioni e l'onerosità. Dunque se è vero che ci sono stati dei primi "segnali positivi", non bisogna dimenticare che "la nuova legge getta le fondamenta, ma dovrà essere accompagnata da un impegno a lungo termine e da un sostegno alla popolazione".