Si chiude con un accordo "minimale" la XV Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Copenhagen: un evento mondiale al quale Oil ha partecipato attraverso uno speciale online ed un numero monografico della rivista cartacea, presentato proprio al Bella Center di Copenhagen nell'ambito di un side-event organizzato dal Centro Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (Cmcc). Se nell’accordo da una parte non vengono messe nero su bianco le cifre dei tagli alle emissioni di C02, dall'altra però si fissa il limite massimo del 2% per il riscaldamento del pianeta dai livelli pre-industriali nonché aiuti finanziari per i paesi più poveri di 30 miliardi di dollari in tre anni, fino a raggiungere la cifra dei 100 miliardi di dollari entro il 2020. L’appuntamento ora è a Bonn tra sei mesi per ulteriori verifiche, per poi firmare i risultati finali nel 2011 a Città del Messico.
















