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lug   10

LA CINA ESTENDE LA SUA INFLUENZA IN ECUADOR
CINA




Pechino - Cina sempre più proiettata ad espandere la sua influenza economica in campo energetico. La Capitale, infatti, ha deciso di andare all'assalto dell'Ecuador attraverso un poderoso piano di finanziamento riguardante il 60% dei progetti statali in via di attuazione.
Un pool che fa capo al governo di Pechino sosterrà la costruzione di una gigantesca diga che, una volta ultimata da aziende cinesi specializzate nel settore, fornirà all'Ecuador il 35% del proprio fabbisogno energetico.
I lavori del bacino idroelettrico Coca Codo Sinclair, che inizieranno entro questa estate per terminare nel 2016, saranno sostenuti finanziariamente all'85% da istituti di credito cinesi e realizzata, fra l'altro, dal colosso Sinohydro Corp.
L'intesa, siglata pochi giorni fa a Pechino dai ministri ecuadoregni Patricio Rivera (Finanze) e Jorge Glas (Settori Strategici), prevede che la cinese Eximbank finanzi per l'85% il costo previsto di 1,68 miliardi di dollari con un interesse del 6,9%, mentre l'Ecuador fornirà il restante 15%.
La diga sorgerà ai piedi delle Ande, nella foresta amazzonica, circa 75 chilometri a est di Quito, sul fiume Coca che si getta nel Napo (un tributario del Rio delle Amazzoni) con una cascata di 600 metri.
Gli operai impiegati saranno del posto, anche molti ingegneri e tecnici specializzati arriveranno dalla Cina, come pure in Cina saranno realizzate le turbine e altre parti dell'impianto.
Il Governo di Quito, con questa operazione, mira a diminuire la spesa per petrolio e gas e affrancarsi dalla dipendenza energetica con Colombia e Perù, Paesi dai quali importa elettricità. Inoltre Eximbank, si è proposta anche di finanziare l'impianto idroelettrico Sopladora per 600 milioni di dollari, che pure dovrebbe essere realizzato da ditte cinesi.