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lug   10

COREE: ALTA TENSIONE; NORD, RISPOSTA ATOMICA A ESERCITAZIONI USA
COREA DEL NORD




Seul - Sale la tensione tra le due Coree alla vigilia delle esercitazioni militari degli Usa insieme alla Corea del Sud nel Mar del Giappone in programma domani. La "forte risposta fisica" minacciata ieri da Pyongyang e ribadita anche oggi tramite l'agenzia ufficiale Kcna, ha oggi preso corpo in un più concreto ricorso a una "potente dissuasione nucleare". "Stiamo preparando una guerra sacra di rappresaglia", ha dichiarato la Commissione della difesa nazionale di Pyongyang, presieduta da Kim Jong-Il, in un comunicato diffuso dall'agenzia Kcna. "Tutte queste manovre di guerra non sono altro che pure provocazioni che hanno l'obiettivo di zittire la Repubblica democratica della Corea con la forza delle armi", ha aggiunto la commissione. "L'esercito e il popolo della Corea del Nord si opporranno in maniera legittima con la loro potente dissuasione nucleare", continua il comunicato della Kcna. L'iniziativa di Washington e Seul, a cui parteciperà anche il Giappone in ruolo di osservatore, era stata decisa di fatto per verificare le cause dell'incidente dell'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan ma, soprattutto, come dichiarato nei giorni scorsi dal segretario alla Difesa Usa, Robert Gates, "per lanciare un chiaro messaggio" alla Corea del Nord, considerata responsabile dell'incidente, "e per porre fine al suo comportamento aggressivo". Palcoscenico delle nuove tensioni tra le due Coree è in questi giorni il Forum dell'Asean, l'Associazione delle nazioni del sudest asiatico, dove ha partecipato anche il segretario di Stato Usa Hillary Clinton che, pochi giorni fa, aveva annunciato nuove sanzioni nei confronti di Pyongyang, finalizzate a colpire il regime e non la popolazione, e una serie di asset sospetti legati alla proliferazione di armi nucleari. Proprio da Hanoi Hillary Clinton aveva ammonito il regime comunista, invitandolo a mettere fine alle "provocazioni".