giu 10
BORSA: PETROLIO IN CALO, ORO IN RECUPERO
STATI UNITI
Materie prime prevalentemente in calo alla riapertura dei mercati, dopo le festività di lunedì negli Stati Uniti e in Gran Bretagna. A stimolare le vendite, la nuova caduta dell'euro ai minimi da quattro anni sul dollaro e il pessimismo sulla tenuta dei consumi in Cina, dove in maggio c'è stato un rallentamento della crescita dell'attività manifatturiera. Nel pomeriggio i ribassi si sono attenuati, grazie a dati economici positivi dagli Usa e a un parziale recupero della valuta europea. Per i non ferrosi tuttavia la flessione è rimasta molto accentuata all'Lme: a fine giornata i ribassi erano superiori al 2%, con punte intorno al -4% per nickel e piombo. Anche il petrolio è arretrato, dell'1,9% nel caso del Wti, che ha chiuso a 72,58 $/barile. In controtendenza l'oro, che è tornato a sfiorare quota 1.230 $/oncia, trainando in parte anche l'argento.