giu 10
AIE-OCSE: IL NUCLEARE PUĂ’ FORNIRE IL 25% DI ELETTRICITĂ€ GLOBALE ENTRO IL 2050
STATI UNITI
New York - Sviluppare l'utilizzo del nucleare contenendo, in questo modo, le emissioni di gas serra. Obiettivo: raggiungere entro 40 anni il 25% di produzione di elettricità. Questi i dettami dell'Agenzia internazionale per l'energia che ha analizzato lo scenario di riferimento planetario, con particolare riferimento a quanto potrà accadere nei prossimi decenni. Traguardo fattibile, per il quale servirà però un impegno, concreto, efficiente e soprattutto immediato da parte dei Paesi più ricchi. Le attuali capacità di generazione dal nucleare andranno infatti triplicate fino al 2050. Questa la conclusione del rapporto stilato dall'Aie congiuntamente all'Ocse. Se da una parte, dunque, ci si prefigge una meta ambiziosa, dall'altra – secondo lo studio – essa può essere centrata perché la tecnologia basata sull'atomo "non necessita di balzi in avanti tecnici per centrare i livelli di espansione auspicati". Il nucleare è caratterizzato da tecniche di sviluppo e produzione "già sperimentate" e, fra i suoi aspetti maggiormente importanti e perciò basilari, ha quello di essere a zero emissioni di anidride carbonica. "L'energia nucleare è una delle tecnologie chiave a basse emissioni che, assieme all'efficienza energetica, le rinnovabili e i sistemi di cattura e stoccaggio del CO2, possono contribuire alla decarbonizzazione della produzione di eletricità da qui al 2050", ha affermato il direttore dell'Aie, Nobuo Tanaka. In questo contesto un ruolo chiave lo dovranno giocare le nazioni più sviluppate anche perché, è scritto nel rapporto, una delle sfide più difficili sarà il finanziamento delle nuove centrali, per il quale sarà necessario il contributo pubblico