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EAU: ANCORA RITARDI PER L'OLEODOTTO CHE BYPASSA HORMUZ
EMIRATI ARABI UNITI




Abu Dhabi - La pipeline che consentirebbe al petrolio di Abu Dhabi di giungere sul Golfo di Oman bypassando lo Stretto di Hormuz potrebbe incontrare ulteriori ritardi a causa di divergenze con la compagnia di costruzioni cinese China Petroleum Engineering & Construction Corporation. Il completamento dell'Abu Dhabi Crude Oil Pipeline (ADCOP), lungo 370 km e per una capacità di 1,5 milioni di barili al giorno, è stato procrastinato numerose volte vs il termine iniziale di gennaio 2011. Tuttavia il Ministro del Petrolio degli EAU, Mohammed bin Dhaen al-Hamli, aveva rassicurato al principio del mese che i flussi sarebbero stati avviati in maggio o giugno. La causa della diatriba tra la Abu Dhabi National Oil Company e l'impresa di costruzioni cinese riguarderebbe gli standard di qualità dell'oleodotto. La China Petroleum Engineering & Construction Corporation si è detta pronta a iniziare il lavoro, ma secondo i propri standard qualitativi di cui l'ADCO (un'unità onshore della ADNOC), è incaricata di verificarne l'adeguatezza. L'impressione di molti analisti a Dubai è che l'oleodotto non sarà operativo prima di agosto o settembre.